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Balneari, la riforma non metta in ginocchio 30mila imprese

La Cna lancia un appello al Governo
 
Alla vigilia del voto in Parlamento sul Ddl Concorrenza, Cna Balneari, attraverso il suo coordinatore nazionale Cristiano Tomei, lancia un appello al Governo che sarà chiamato a emanare i decreti attuativi destinati a riformare l’attuale disciplina delle concessioni demaniali a uso turistico e ricreativo.
“In particolare – dice Tomei - Cna Balneari chiede al Governo di prevedere il riconoscimento dell’effettivo valore di avviamento commerciale delle imprese al netto degli investimenti realizzati nel corso degli anni. Ribadisce inoltre la necessità che venga garantito il diritto di prelazione agli attuali concessionari, condizione indispensabile per tutelare 30mila famiglie che da decenni e decenni dedicano praticamente la loro vita alla conduzione di queste attività”.
Non meno rilevante è l’indicazione di un adeguato periodo transitorio per realizzare la mappatura delle spiagge italiane dalla quale, Cna Balneari ne è certa, scaturirà l’ulteriore disponibilità di aree per nuove iniziative imprenditoriali.

Redazione - inviato in data 27/05/2022 alle ore 19.02.38 - Questo post ha 2 commenti

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COMMENTI
- DIRITTO DI PRELAZIONE? MA..... - da Anonimo - inviato in data 28/05/2022 alle ore 1.33.22
Se si tratta di concessioni, per loro natura, non possono essere eterne, per cui mi sa tanto che il diritto di prelazione sia tecnicamente illegale, se non, addirittura, incostituzionale. Dovessero diventare concessioni eterne, allora la logica vorrebbe che le spiagge venissero messe all'asta e vendute. Ma questo non è possibile, in quanto la Costituzione impedisce che le coste possano essere privatizzate. Per cui, c'è poco da fare, si dovranno fare le aste e le spiagge andranno al miglior offerente. Penso però che si possano mettere fior di regole perché non vada tutto in mano di poche aziende.

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- Balneari - da Anonimo - inviato in data 27/05/2022 alle ore 21.28.09
È SOLO L INIZIO.VEDRETE QUANTE ALTRE BELLE VISE FARÀ GOVERNO DEI MIGLIORI.

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