Figaro il Fantasma. L’Adalgisa è a Spettrolandia!

Finalmente sono riuscito a sapere! UN UCCELLINO FANTASMA, e non sto affatto scherzando, attraverso un complicato fenomeno mentale preternaturale, una specie di trasmissione telepatica, mi ha fatto sapere, e così ho avuto la conferma e quindi la certezza assoluta di quanto supponevo, che l’Adalgisa, ovvero lo SPETTRO della buon’anima di mia moglie, sta vivendo esattamente a SPETTROLANDIA. Lei, in pratica attende la sua sospirata, seppur temutissima sentenza finale, quella che sancirà definitivamente la sua esatta COLLOCAZIONE SPETTRALE. Sì, è proprio così, è come immaginavo e sostenevo, lei sta dimorando a SPETTROLANDIA, in quella LONTANISSIMA e FANTASTICA porzione di CREATO dove spiccano le vette più alte ed inviolate mai viste. Montagne poderose che si stagliano contro le stelle. Colossali crateri color porpora e spaventosi burroni. Deserti gelidi e paludi di sabbie mobili. Macigni ciclopici ed enormi antri bui che si estendono per migliaia e migliaia di chilometri di stretti cunicoli e di corridoi infestati da spaventosi ratti che sguazzano in un fango fetido nero come la pece. E poi infinite distese di pianure, all’apparenza selvagge, in realtà fiorenti e floride, sempre illuminate, notte e giorno, da arcani e soprannaturali fasci di luce verde rossastra. E per finire, ovunque, grandi ammassi di nuda roccia e di lunghissime teorie di scogliere frastagliate che scendono a picco verso MARI ed OCEANI di VERE LACRIME! Immense, inconcepibili distese di masse liquide e salate, sferzate dal continuo turbinio del vento e delle onde, e alimentate goccia a goccia da miliardi e miliardi di stille di pianto, le lacrime dei finti pentimenti che l’uomo, nei secoli, ha versato e che tuttora versa nel corso della sua breve e misera esistenza terrena. Un po’ come fanno i coccodrilli, animali ingordi pari all’uomo, che sembrano piangere solo perché non riescono a digerire bene le grosse prede divorate in precedenza. Ve l’avevo detto che forse lei viveva là! Infatti, è là! Esiste! E’ presente, anche se in una forma totalmente diversa dal genere umano, sempre più corrotto e corruttibile. Lei è ospite di un lontano e SPERDUTO SITO NELL’INFINITA’ DELL’UNIVERSO, ed ho saputo che vive sicuramente in una fiorente COMUNITA’ di fantasmi. Una numerosissima aggregazione di spettri che prospera in una colonia situata proprio nel cuore di una grande MEGALOPOLI. Una vera e propria COLONIA di ANIME DEGNE! MILIONI di SPIRITI e di ESSENZE che, come lei, galleggiano e svolazzano in un’eterna PROCESSIONE nella trepida ATTESA del SUPREMO GIUDIZIO che presto un giorno verrà. Purtroppo, dal FANTASMA UCCELLINO, non ho saputo assolutamente niente delle povere anime vaganti dei miei cari e defunti genitori. Comunque, lo stesso UCCELLINO, mi ha poi riferito, ovviamente con la semplice trasmissione del pensiero, di aver appreso, tramite apposita intercettazione abusiva del FLUSSO MEDIANICO di un GIUDICE OMBRA che, attualmente l’Adalgisa si trova, in qualità di ospite privilegiata, negli immensi poderi del GIUDICE SUPREMO di SPETTROLANDIA, e a lei, e a quelli come lei che, per la purezza della loro anima, si trovano in quel sito paradisiaco, vengono riservati dei trattamenti del tutto particolari, sia pure per semplici fantasmi dall’anima candida o minimamente contaminata, certamente non come la mia! Fra questi innumerevoli benefici e privilegi, oltre naturalmente ad essere in possesso, ma SOLTANTO a SPETTROLANDIA di una SUPERVISTA FISICA e MENTALE, su tutti, ne spicca uno in particolare, quello di godere del sacrosanto diritto di udire qualsiasi tipo di voce e di suono, cosa assolutamente negata a SPIRITIUM, dove attualmente io albergo. Tanto per fare un esempio, quel tale Fantasma Uccellino mi ha detto che, in una zona fortemente boschiva, molto bella, selvaggia e suggestiva, sita all’interno dell’ENORME PODERE del GIUDICE SUPREMO, dominata da centinaia di mastodontiche torri di onice, dalle guglie altissime che s’innalzano prepotentemente su, in alto, verso l’ignoto, dicevo mi ha riferito che quando mia moglie lo gradisce, può assistere a deliziosi spettacoli, a straordinari concerti canori e a meravigliose esecuzioni musicali che nulla hanno a che vedere con i classici e canonici concerti, che voi umani, grandissimi peccatori, tanto osannate sulla terra. Ma a SPETTROLANDIA, come potete forse immaginare, l’orchestra, il coro e i cantanti, non fanno parte della razza umana e nemmeno sono fantasmi di ex persone viventi, tutt’altro! I musicisti ed i cantanti, sono stati scelti dal SUPREMO GIUDICE fra le anime degli animali, delle piante e dei fiori. Sì, perché anche gli animali hanno evidentemente un’anima! Anche loro, fino a prova contraria, sono delle creature di Dio, e da Dio hanno ricevuto il soffio vitale. Dunque possono legittimamente aspirare anch’essi alla vita eterna. “Un giorno rivedremo i nostri animali nell’eternità di Cristo”, così disse Paolo VI rivolgendosi ai Medici Veterinari. Ma dunque, anche le piante hanno un’anima? Certamente sì, anche loro ne posseggono una! Lo sapevate? Secondo una ricerca effettuata dall’Università di Firenze, anche le piante hanno un proprio cervello, una propria memoria ed una specie di autocoscienza, e a quanto pare, sentendo ciò che avviene a SPETTROLANDIA, anche le piante, in quanto esseri viventi, sono dotate di una propria anima! E così, come in un palcoscenico teatrale che si rispetti, grandi stormi di variopinte ed innocenti anime di pennuti, e fra loro quelle di fringuelli, di merli, di gabbiani e di rondini, di pettirossi e di usignoli, di passere scopaiole e di capinere e di tantissime altre specie di uccelli, se ne stanno perfettamente allineate fra i folti rami, densi di fogliame, di maestosi alberi secolari, fino ad avventurarsi lassù, sulle alte cime dalle chiome dorate. Tutto questo, comunque, prestando sempre molta attenzione ai rapidi movimenti della bacchetta del maestro, la buonanima di un bellissimo UCCELLO del PARADISO, che dirige alla grande il concerto. E quindi, come per magia, le anime di questi candidi volatili riescono a fondere fra loro, con uno stile ed una tecnica davvero innovativa e divina, i suoni incantevoli ed armoniosi emessi dai loro inimitabili strumenti musicali, davvero unici e congeniti, forniti loro, molto generosamente, da madre natura, per poi essere amalgamati e miscelati ad arte col melodioso canto liberatorio delle immacolate anime dei fiori quali: margherite, rose, ninfee, orchidee e gelsomini, stelle alpine, fiori d’arancio e degli alberi, come, castagni, pini, lecci, ontani, cedri e abeti, fino alle gigantesche sequoie e agli imponenti baobab. E così, queste anime virtuose, danno il meglio di sé stesse, sia pure con la complicità di una leggerissima brezza spaziale che le accarezza morbidamente per tutta la durata del concerto. Naturalmente i brani eseguiti spaziano dall’opera all’operetta, dalla musica classica a quella leggera, dal jazz al rock. Questi particolari mega concerti sono seguiti ed ascoltati da centinaia di migliaia di anime di defunti, scelte ovviamente fra le anime più pure come, per esempio, quella della mia adorata consorte Adalgisa. Alla fine delle esibizioni, dopo un sentito, grande applauso tributato dal pubblico al maestro, all’orchestra, ai cantanti e al coro, il GIUDICE SUPREMO di SPETTROLANDIA, chiude ufficialmente la Grande Kermesse Musicale con un lungo discorso cui, subito dopo fa seguito, a pro delle anime di tutti gli artisti e degli spettatori, un SONTUOSO ed esclusivo RINFRESCO a base di MEMORIE TERRENE, vale a dire con la VISIONE in DIGITALE 3D dei FILM a PUNTATE della loro vita vissuta sulla terra, una vita che, ognuna di loro, quand’era un essere umano, ha vissuto onestamente, correttamente e con tanto amore, per se stessa e per tutti gli altri.

Saluti da, Figaro il fantasma Lucchese dei Blog.

Estratto da www.lavocedilucca.it/post.asp?id=17935
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