Prosegue il ciclo di incontri, denominato “5 maggio”

L’area di Lucca al centro della nuova analisi, inserita nella quarta giornata di studi sul periodo napoleonico, organizzata Circolo Culturale “L’Agorà” ed il Centro studi “Gioacchino e Napoleone” di Reggio Calabria.


Prosegue da remoto il ciclo di incontri, denominato “5 maggio”, sul bicentenario napoleonico 1821-2021, giunto alla XVIII edizione ed organizzato dal Circolo Culturale “L’Agorà” e dal Centro studi “Gioacchino e Napoleone” di Reggio Calabria, presiedute da Gianni Aiello. Anche nella giornata di mercoledì prossimo si potrà assistere sulle varie piattaforme dei Social Networks a variegate esperienze su tale contesto storico-culturali con analisi che riguarderanno diversi ambiti disciplinari. Sarà quindi una serie di incontri tra diverse agorà ed intrecci tra micro e macro storia, come verrà evidenziato nell’intervento della ricercatrice Elena Pierotti, laureata in storia presso l’Università di Pisa, collabora con diverse riviste specializzate, ed è autrice di alcune pubblicazioni scientifiche. La studiosa lucchese analizzerà, attraverso diversi documenti, rinvenuti dalla stessa ricercatrice, al seguito di elaborate ricerche, che attestano diversi punti di collegamento tra personaggi locali e le alte sfere del periodo napoleonico. Tanti intrecci tra storia locale e grandi eventi si alterneranno nel corso dell’intervento “Napoleone Bonaparte: anno 1815” da parte della studiosa, che avrà modo di presentare, con questa relazione, le vicende dell’ultimo Napoleone Bonaparte, partendo da un documento che ha rintracciato alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Si tratta di una lettera datata 1° gennaio 1815 scritta da un patriota giacobino toscano, Lorenzo Pierotti, quadrisavolo del padre della ricercatrice. La lettera, spedita da Empoli a Pisa, in Duomo, all’abate Ranieri Zucchelli che era un ex compagno di studi di Lorenzo, fa riferimento alla naturalizzazione e/o aiuto ad un patriota di stanza in Piemonte. Tale corrispondenza epistolare insieme ad altre vicende e personaggi toscani renderà la conversazione della ricercatrice Pierotti alquanto interessante e lodevole di nota. La quarta giornata registrerà altri interventi come “La Duchessa Giovene di Girasole e l’Arciduchessina Maria Luisa Asburgo Lorena: storia di un incontro” a cura del Prof. Avv. Luciano Giovene di Girasole (già Presidente Vicario dell’Unione della Nobiltà Napoleonica), “L’esercito napoleonico” a cura dello storico calabrese Mario Spizzirri (Delegato per la Calabria della Società Italiana di Storia Militare) e la presentazione di un nuovo docu-film sul Museo Napoleonico di Marengo che verrà inaugurato proprio nel corso della nuova giornata napoleonica organizzata dal Circolo Culturale “L’Agorà” e dal Centro studi “Gioacchino e Napoleone”.Tenuto conto dei protocolli di sicurezza anti-contagio e dei risultati altalenanti della pandemia di COVID 19 e nel rispetto delle norme del DPCM del 24 ottobre 2020 la conversazione sarà disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a far data dal 19 maggio.

Estratto da www.lavocedilucca.it/post.asp?id=86306
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