Quattro musiciste per il quarto appuntamento della 58esima Sagra Musicale Lucchese

Nel salone dell'Arcivescovado risuonano gli archi del quartetto Dulce in corde
Quattro musiciste per il quarto appuntamento della 58esima Sagra Musicale Lucchese


È uno degli appuntamenti più attesi della stagione 2021 della Sagra Musicale Lucchese, che ancora vive dell’eco del concerto memorabile in San Francesco di domenica 30 maggio con le note splendidamente eseguite dai maestri Uto Ughi al violino e Bruno Canino al pianoforte.

Cambia la location ma la suggestione resta intatta. Sabato (12 giugno) alle 18 nel salone dell’Arcivescovado di Lucca l’appuntamento è con il concerto del quartetto d’archi Dulce in corde, ensemble d'archi formato dalle violiniste Da Won Ghang e Marina Del Fava, dalla violista Elisa Barsella e dalla violoncellista Rachele Nucci.

Il programma del concerto di sabato è ricco e denso di suggestioni, in piena linea con l’obiettivo della rassegna Il Settecento musicale a Lucca di celebrare la grande musica del diciottesimo secolo a partire dalle innovazioni espresse proprio dai compositori lucchesi.

Si comincia con il celebre Quartetto per archi in do minore, op. 2 n.1 di Luigi Boccherini. Tre movimenti (allegro comodo, largo e allegro) per la composizione che il musicista completò quando aveva appena 18 anni e che della gioventù contiene tutti gli echi e le pulsioni.

A fianco del musicista lucchese, il quartetto Dulce in corde presenta il Quartetto per archi in sol maggiore, n. 14, K387 di Wolfgang Amadeus Mozart, il primo dei sei componimenti conclusi fra il 1782 e il 1785 e dedicati a Franz Joseph Haydn. Un esempio di varietà e morbidezza di fraseggio che si alternano nei quattro movimenti (allegro vivace assai, minuetto e trio, andante cantabile, molto allegro) in cui si divide la partitura.

A regalare il pomeriggio di grande musica classica tre donne - Da Won Ghang, Marina Del Fava ed Elisa Barsella - diplomate all’istituto superiore di studi musicali Boccherini di Lucca e la violoncellista Rachele Nucci, che ha iniziato il suo percorso alla Scuola di musica Sinfonia di Lucca prima di perfezionarsi al conservatorio Paganini di Genova. Il quartetto, il cui nome in latino significa ‘dolcezza nel cuore’, è nato recentemente ma si è già esibito con successo a Lucca e nei più grandi palcoscenici nazionali. Nel 2020 è stato selezionato per aderire alla rete di economia circolare della musica in Europa Le dimore del quartetto.

Il concerto fa parte della 58esima edizione della Sagra Musicale Lucchese, la più antica rassegna musicale della città.

Estratto da www.lavocedilucca.it/post.asp?id=86758
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