Convegno:“Disturbi del comportamento alimentare. Conoscere per comprendere.”

LIONS Club Lucca le Mura - Hotel Guinigi - Sabato 12 marzo 2022 ore 9.30-12.45

Ha spaziato oltre il titolo il convegno che il dott. Giorgio Santelli ha curato per il LIONS Club LUCCA LE MURA nella sala dell'Hotel Guinigi su “Disturbi del comportamento alimentare. Conoscere per comprendere”.

Era lecito aspettarsi la presentazione dei comportamenti alimentari con l'introduzione alle rispettive caratteristiche identificative e la loro disamina alla luce delle competenze disciplinari coinvolte, ma gli interventi dei relatori hanno spaziato ben oltre.

Dopo i saluti del Presidente del Club, il dott. Carlo Siclari, del Governatore del Distretto Toscana dei Lions Club, il dott. Giuseppe Guerra, del Past Governatore Prof. Pier Luigi Rossi e del rappresentante dell'Ordine dei Medici della Provincia di Lucca, il dott. Cosma Volpe, il prof. Pier Luigi Rossi ha dato il via agli interventi moderati dal dott. Santelli.

Il prof. Pier Luigi Rossi non si è “limitato” all'approccio scientifico e, con il suo intervento d'apertura, ha ben chiarito come, a fianco dei service operativi, solitamente concretizzati in azioni solidaristiche, nell'autentico “Spirito Lionistico” trovano spazio anche quelli che ha definito “service conoscitivi”, volti ad offrire strumenti utili ad accrescere la consapevolezza di problemi rilevanti e, quindi, aumentare i gradi di libertà di ciascuno. Le statistiche ufficiali confermano il diffondersi di anomalie del comportamento alimentare come l'anoressia e la bulimia, ma anche quelle dovute a comportamenti meno conosciuti come ad esempio l'ortoressia, ovvero la preoccupazione eccessiva, talvolta maniacale, per la correttezza dell'alimentazione. E d'altra parte, occorre superare l'approccio, diffuso ma errato, per il quale si rileva il peso corporeo e per poi dosare le calorie da introdurre con gli alimenti. Occorre invece considerare la distribuzione percentuale del peso corporeo nelle sue componenti: muscolare, scheletrica, grassa e liquida nelle proporzioni più appropriate all'età, al sesso, alle situazioni specifiche di ciascuno. Non è funzionale valutare il cibo prevalentemente nel suo apporto di calorie:”il corpo non è una stufa” che brucia combustibili ma un organismo complesso che utilizza energia chimica trasformando l'ATP in ADP a livello cellulare, nei mitocondri. Occorre poi praticare e moderare un “esercizio fisico” essenziale: quello della mano che porta il cibo alla bocca!

La dottoressa Valeria Rossi, psicoterapeuta esperta di disturbi dell'alimentazione ed obesità, ha offerto uno schema organico del percorso della persona affetta da disturbi del comportamento alimentare a partire dalle molteplici cause o concause che ne determinano l'avvio spesso legate a stereotipi astratti e fuorvianti veicolati direttamente o indirettamente dalla comunicazione e dai media. L'immagine di sé viene disturbata e spesso svilita perché non in linea con dettami severi che associano i “devianti” - i sovrappeso ma anche i troppo magri/magre – a valutazioni negative che non s limitano al giudizio estetico, già di per sé soggettivo, ma anche a non sempre implicite valutazioni morali - sovrappeso/obeso, ovvero fallito, incapace di controllo... - che feriscono la persona e ne minano ulteriormente l'autostima e di conseguenza le risorse per reagire ad una situazione già problematica se non compromessa.

Dietista esperta dei disturbi del comportamento alimentare, la dottoressa Erica Baroncelli ha arricchito la sua presentazione con una serie di esempi e situazioni concrete tratte proprio dalla sua esperienza professionale condotta in equipe, integrandola con le competenze di ambito più strettamente medico e psicologico. Ha mostrato con efficacia come le insidie dei disturbi del comportamento alimentare (DAC) si nascondono spesso in abitudini dalle apparenze più normali, difficili da rilevare senza le opportune competenze.

Dopo la pausa caffè, i convegnisti hanno ascoltato la dottoressa Veronica Santini, medico chirurgo, specializzata in medicina dello sport e dell'esercizio fisico. Non è solo la scarsa attività fisica, quella che porta spesso al sovrappeso e all’obesità, ma anche l'iperattività a dover essere attentamente osservata e monitorata dai genitori e dagli educatori perché possibile causa di squilibri importanti dello sviluppo e la crescita di bambini e giovani, nonché della salute dei più grandi e degli adulti. Talvolta indotta dagli allenatori o, più spesso, dal perseguimento di un'immagine idealizzata e desiderata del proprio fisico, l'iperattività finisce per recidere il rapporto armonico e piacevole che dovrebbe sempre accompagnare l'attività fisica e sportiva che così si riduce ad un freddo atto meccanico finalizzato esclusivamenteead un risultato estetico-muscolare o prestazionale.

Infine, la dottoressa Valentina Aletti, psicologa e psicoterapeuta, ha offerto un interessante spaccato dell'attività ultradecennale dell'associazione ACCA (Associazione per la Cura del Comportamento Alimentare) che opera nella provincia di Lucca e della quale la dottoressa è fondatrice e presidente.

Presente con iniziative rivolte alle scuole di ogni ordine e grado l'associazione ha promosso e promuove la crescita della consapevolezza di come i disturbi dell'alimentazione esigono un approccio specifico affidato ad esperti non improvvisati, non solo dotati delle conoscenze professionali necessarie ad un approccio integrato efficace ma anche dell'esperienza professionale che consente la necessaria flessibilità di approccio che consente di essere efficaci nel raggiungimento degli obiettivi terapeutici o di prevenzione rispettando le caratteristiche e le sensibilità dei diversi utenti.

Il convegno si è concluso con una serie di domande del pubblico e con un saluto del dottor Guglielmo Menchetti da sempre sostenitore dell'iniziativa. Il dottor Giorgio Santelli ha concluso i lavori ringraziando i relatori e i numerosi partecipanti.

Un ringraziamento particolare va, infine, agli sponsor: Acqua Silva, Alfonso Ristorante, DAS -Centro Clinico, Labher – Farmacia Contucci, Mennucci pastificio e MWS Studio Multimedia e ai Club Lions Antiche Valli, Garfagnana e Lucca Host. A tutti è stato consegnato un libretto-guida sui disturbi del comportamento alimentare realizzato appositamente per i convegnisti.

Estratto da www.lavocedilucca.it/post.asp?id=91800
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