Un Gesam Gas e Luce Lucca incerottato cade al PalaMinardi di Ragusa

Un Gesam Gas e Luce Lucca incerottato cade al PalaMinardi di Ragusa
86-55(17-13, 46-31 e 68-40)

Passalacqua Ragusa: Terrone, Romeo 12, Kacerik, Spinelli 6, Santucci 18, Hebard 23, Taylor ne, Ostarello 7, Sammartino 2 e Kuier 18 Allenatore: Gianni Recupido
Gesam Gas e Luce Lucca: Azzi 6, Natali 8, Parmesani 4, Kaczamarczyk 16, Miccoli 2, Valentino 2, Gilli 10 e Frustaci 7 Allenatore: Luca Andreoli
Arbitri: Pellicani, Bertuccioli e Corrias
Va alla Passalacqua Ragusa il terzo atto stagionale della “saga” contro il Gesam Gas e Luce Lucca, che vedrà il suo piatto forte nei quarti di finale dei playoff scudetto. Le biancoverdi si impongono per 85-66 in una partita chiusa, di fatto, già all’intervallo lungo e di fronte ad un avversario arrivato in Sicilia con diverse cestiste appena recuperate e non al meglio della forma. Successo che consente al team di coach Recupido, che ha avuto in Hebard e una Santucci quasi perfetta dall’arco (4/5 da tre) le migliori realizzatrici, di ribaltare la differenza canestri, aspetto che potrebbe essere determinante in caso di arrivo a pari punti per stabilire la sequenza dei playoff. Ad un turno dalla fine della regular season, capitan Miccoli e compagne mantengono due lunghezze di vantaggio sulle biancoverdi che, però, devono recuperare ancora la trasferta di Venezia. Da capire se le lagunari, che non giocheranno nemmeno mercoledì 6 aprile a Moncalieri, riusciranno a disputare i sette match in meno che hanno.
Senza Gianolla e Dietricik rimaste a Lucca, il Basket Le Mura parte in quintetto con Miccoli, Kaczamarczyk, Gilli, Natali e Azzi. Le locali, con l’acciaccata Taylor in panchina per onor di firma, replicano con Hebard, Kuier, Ostarello, Kacerik e capitan Romeo. Partenza fulminea delle iblee che scappano sul 9-0 grazie ai movimenti sotto canestro delle lunghe Kuier e Hebard, abili a sfruttare i mismatch a loro favorevoli. I cinque punti filati di Caterina Gilli consentono a Lucca di dimezzare lo svantaggio. Il team di Andreoli, per sopperire alla differente cilindrata fisica (ben testimoniati dai 46 rimbalzi conquistati dai locali contro i 28 delle ospiti) e ad un’energia che non può essere quella dei giorni migliori, si affida alla grinta delle sue interpreti per non perdere contatto nel punteggio. Al primo canestro della serata di Santucci replica una progressione di Parmesani, al rientro assieme a Frustaci e all’ex di turno Miccoli. Il primo quarto si chiude sul 17-13.
Ad inaugurare il successivo periodo ci pensa Nicole Romeo: la playmaker della nazionale italiana estrae dal cilindro cinque punti consecutivi per il 22-13. Gilli, che con i suoi 10 punti tocca ritocca il suo personale in stagione, va a canestro dopo uno “scippo” commesso su Santucci. Con il passare dei minuti la squadra di Recupido, sfruttando il vantaggio atletico, inizia a scavare un gap che Lucca non riuscirà più a colmare. Ancora Hebard, Kuier e in parte Ostarello sono le protagoniste dello strappo decisivo.
Sotto di 15 punti, al rientro dall’intervallo lungo il Basket Le Mura cerca di arginare gli attacchi siciliani che, soprattutto dall’arco, si dimostrano efficaci con Santucci sugli scudi. Alcuni ottimi movimenti sotto canestro di Kaczmarczyk, miglior marcatrice delle sue con 16 punti, mettono in apprensione la difficoltà iblee. Il 68-40 con cui si chiude il terzo periodo scrive la parola fine sul match con 10’ d’anticipo. L’ultimo periodo, infatti, serve soltanto per sistemare le statistiche personali. Mercoledì il Basket Le Mura Lucca, con la speranza di aver finalmente tutto il roster a propria disposizione, riceverà la visita dell’E-Work Faenza, reduce dal successo interno contro S.Martino di Lupari e con la possibilità di ottenere il decimo posto, la posizione migliore nella griglia playout.

Estratto da www.lavocedilucca.it/post.asp?id=92138
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