Guerre nel mondo, quali e quante sono in corso

Guerre nel mondo, quali e quante sono in corso

Il nostro pianeta è ancora 'infettato' da decine di guerre di cui nessuno parla. Conosciamole per avere uno sguardo più ampio sul mondo che ci circonda
Da quando le armate russe hanno invaso il territorio ucraino, la parola 'guerra' è tornata a far parte del nostro quotidiano. Eppure, lontano dai nostri occhi, conflitti e tragedie umanitarie non hanno mai cessato d'infiammare alcune parti del pianeta, con decine di guerre nel mondo (al 21 marzo 2022 se ne contano 59) che continuano a uccidere e affamare milioni di persone.

Ma quali sono queste guerre di cui non sentiamo mai parlare perché molto lontane geograficamente o molto distanti dall'attenzione di media e interessi politici? Per tracciare una mappa ci siamo avvalsi delle informazioni raccolte dall'Armed conflict location & event data project (Acled), una organizzazione internazionale che ogni settimana intercetta e pubblica dati e numeri per classificare le varie forme di violenza presenti nel mondo, dalle guerre fino agli episodi più gravi di criminalità.



Dal resoconto fornito dall'Acled, possiamo notare (vedi foto sopra) come le guerre nel mondo, tra rivolte, sommosse e scontri tra Paesi che distruggono città e causano la fuga di intere popolazioni, siano ancora tante, molte di più di quelle che percepiamo dalla nostra posizione privilegiata di europei ed occidentali.

LE GUERRE NEL MONDO

Vediamo alcuni casi eclatanti di guerre poco conosciute ma che da parecchio tempo si trascinano lasciandosi dietro una lunga scia di morte e distruzione.

Nigeria
Con oltre 200 milioni di persone, la Nigeria è lo stato più popoloso dell'Africa e la struttura federale - 36 Stati che godono di una certa indipendenza e circa 250 gruppi etnici - unitamente a una difficile situazione economica, nel periodo post-coloniale ha dato adito a decine di conflitti e guerriglie per il controllo di territori contesi. Nell'ultimo decennio, il fronte più drammatico è situato nel Nord-Est del Paese, dove il gruppo terroristico di Boko Haram , composto da agguerriti soldati ed estremisti islamici, ogni anno organizza attentati e sortite nei villaggi per sterminare gli uomini e rapire donne e bambini. A causa di questo costante clima di terrore, la Nigeria è la nazione africane con il numero alto di migranti che fuggono dai massacri verso la popolazioni civile (Fonte: Medici senza frontiere)

La guerra interna del Myanmar
Questo conflitto rientra nella categoria di 'guerre a bassa intensità', ovvero un conflitto, spesso prolungato nel tempo, dove però gli scontri non sono continui e il ricorso a truppe armate è limitato e ben circoscritto ad alcune situazioni specifiche. Tuttavia questo non significa che il conflitto sia meno tragico; anzi, questa guerra - che alcuni definiscono 'la guerra più sconosciuta del mondo' - dal 1948 continua a causare morti e feriti ogni anno. Teatro di questo drammatico evento è lo stato asiatico del Myanmar, la ex-Birmania che proprio nel fatidico 1948 ottenne l'indipendenza dall'Impero coloniale inglese. Tuttavia il nuovo governo che si venne a formare per guidare il Paese escluse alcune minoranze (come l'etnia Karen, a maggioranza buddhista) e forze politiche (tra tutti, il partito comunista birmano), le quali insorsero e diedero luogo alle prime insurrezioni. Dopo il colpo di Stato del 1962 che portò al potere il generale Ne Wi, la situazione peggiorò ulteriormente e da decenni alcune regioni del Paese sono teatro di attentati e vere e proprie battaglie tra forze locali e governative per il riconoscimento delle rispettive rivendicazioni. Solo nel 2022 sono già più di 4.000 le vittime militari e civili perite negli scontri.

La narco-guerra del Messico
Il Messico è una nazione che formalmente non ha dichiarato guerra a nessun nemico straniero, eppure da anni all'interno del Paese si combatte una lotta spietato che provoca migliaia di morti (almeno 350mila dal 2006, secondo World Population Review): è la guerra al narcotraffico, in cui l'esercito messicano, coadiuvato anche da collaborazioni e intelligence straniere, combatte le forze - un autentico esercito armato fino ai denti che controlla intere città e località - dei cartelli della droga messicani, probabilmente l'organizzazione criminale più potente del mondo, che guadagna ogni anno miliardi di dollari grazie alla produzione e alla distribuzione internazionale di sostanze stupefacenti.

Guerra in Afghanistan
Iniziata nel 1978, si tratta di una guerra civile (ne abbiamo parlato anche in questo articolo) che spesso è sfociata nel terrorismo a sfondo etnico/religioso. L'Afghanistan è infatti teatro di sanguinosi eventi da decenni (milioni le vittime dal 1978) con forze politiche e gruppi armati, supportati in passato da influenze straniere - prima russe, poi americane - a contendersi il controllo del Paese. Attualmente sono i talebani ad aver riconquistato il potere, scatenando la resistenza del Panjshi, un gruppo armato clandestino che dalla regione montuosa del Panjishi continua ad opporsi alle truppe talebane.

La guerra civile siriana
Dal 2011 la Siria è dilaniata da una terribile guerra civile che sembra ancora lontana dal suo epilogo. Nata con la protesta crescente contro il duro regime del presidente Bashar al-Assad, le manifestazioni sono presto degenerate in veri e propri scontri, con la formazione di milizie ribelli che hanno cominciato a combattere l'esercito regolare del governo siriano. In oltre dieci anni di guerra - complicati anche dall'avvento dell'ISIS, che si inserì nel già drammatico quadro di morte e devastazione - le battaglie e i bombardamenti hanno mietuto migliaia di vittime civili, sprofondando il Paese in una costante crisi umanitaria.

Guerra civile del Tigray e Fronte di Oromo (Etiopia)
Un altro conflitto spesso e volentieri ignorato dai media ma che dal novembre 2020 devasta una parte dell'Etiopia, con centinaia di migliaia di sfollati e frequenti massacri nei confronti della popolazione civile. Da due anni infatti il governo federale etiope combatte senza esclusioni di colpi i ribelli della regione del Tigray, nell'Etiopia settentrionale, che da anni pretendeva sempre più autonomia. Secondo gli osservatori internazionali entrambi gli schieramenti si sono macchiati ripetutamente di crimini di guerra e atrocità contro intere comunità civili (fonte: ISPI). Come se non bastasse, nella parte Centro-Sud del Paese l'etnia Oromo rivendica lamenta da anni soprusi e violenze, con il Fronte di liberazione Oromo che ha iniziato combattere a sua volta l'esercito governativo etiope.

ALTRE GRANDI GUERRE DEL MONDO ANCORA IN CORSO

Qui invece vediamo una lista più dettagliata dei conflitti che - seppur con tregue provvisorie e momenti di pace - continuano ad infiammare tantissime regioni del pianeta.

Guerra in Ucraina (Donbass dal 2022; Crimea dal 2014)
Crisi in Yemen (dal 2011)
Guerra civile in Somalia (dal 1991)
Scontri etnici in Sudan (dal 2011 )
Guerra del Darfur (dal 2003 )
Conflitto dell'Ituri; Congo (dal 1999)
Narco-guerra in Colombia (dal 1964); dal 2021 vi sono anche scontri e atti di guerriglia al confine con il Venezuela
Guerra nel Mali (dal 2012)
Guerra del Kashmir tra India e Pakistan (al 1947)
Guerre separatiste in India (dal 1954)
Guerra civile nella Repubblica Centro Africana (2012)
Guerra jihadista di Cabo Delgado; Mozambico (dal 2017)
Guerra curdo-tura (dal 1984)
Ribellione comunista nelle Filippine (dal 1964)
Conflitto Israele-Palestina (dal 1948)
Crisi in Camerun (dal 2017)
Crisi libica (dal 2011

Estratto da www.lavocedilucca.it/post.asp?id=92507
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