“Ridicolo sentire Lega e Pd che parlano di “Lucca città della cultura”

Terzo Polo, Alberto Veronesi: “Ridicolo sentire Lega e Pd che parlano di “Lucca città della cultura”

Sentire proclami sulla cultura, dalla Lega con la Borgonzoni e da Raspini che parla di Lucca capitale della Cultura 2026, fa sorridere amaramente.

Le chiacchiere stanno a zero. Tambellini offra la Cittadinanza onoraria di Lucca a Placido Domingo, e Lucia Borgonzoni dia i soldi al Teatro del Giglio per nominare Direttore Artistico Cecilia Bartoli, il cui rilancio passa dal prestigio e dalla autorevolezza delle scelte, non dalle bugie della campagna elettorale”

Lo afferma il Maestro Alberto Veronesi, Candidato a Sindaco per il Comune di Lucca, per il Terzo Polo: Azione, +Europa, Italia Viva.

“La Lega e il Pd lanciano ora lo slogan “Lucca città della cultura” a un mese delle elezioni: entrambi i partiti, dovrebbero vergognarsi.

Non hanno alcun diritto di cavalcare questi temi.

Due partiti al governo, a fasi alterne, dal 2018 e dal 2021 insieme, non sono stati in grado di far approvare un solo grande progetto culturale a livello di PNRR per Lucca.

A Palermo il Governo ha stanziato 33 milioni per la Manifattura Tabacchi per un nuovo grande Auditorium cittadino, mentre a Lucca non si è saputo lottare per avere questi fondi, perché non c’è mai stato un solo progetto serio avviato dal Comune.

Una amministrazione che non è riuscita nemmeno a preparare i documenti per la Capitale della Cultura 2024, pur avendo annunciato la partecipazione al bando, cosa riuscita a Viareggio.

Con l’amministrazione Tambellini, Lucca è scivolata al 60° posto per spettacoli pro-capite, nei dati SIAE.

“Offro a Lucca una grande occasione di rilancio culturale, con una proposta complessiva, che articolerò con precise idee di finanziamento, prosegue Veronesi.

“Lucca deve divenire il crocevia delle direttive culturali che partono da Boccherini, Geminiani, la famiglia Puccini e il modernismo di Catalani, Leoncavallo e Mascagni, incrociando le rette che partono da Gabriele D’Annunzio, Giovanni Pascoli e Giosuè Carducci e con le declinazioni pop del Summer Festival.

Un grande festival multidisciplinare incastonato in più periodi dell’anno, per tre mesi di spettacoli di prosa, musica classica, festival pucciniano, musica pop, conferenze e mostre di altissimo livello, in inverno-primavera-estate di ogni anno.

Ieri ho assistito alla inaugurazione di Lucca Classica, in San Francesco, con un livello artistico impressionante. - conclude Veronesi- Lucca ha una straordinaria classe dirigente culturale, intelligente e propositiva, ma che è mortificata da una classe dirigente politica totalmente inadeguata.”

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Estratto da www.lavocedilucca.it/post.asp?id=92536
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