Lucca 2032:”Negli ultimi dieci anni nessuna politica efficace per la promozione del territorio” Lucca, 29 aprile - Parlare di “overtourism” in un momento storico come questo, dove tutto il comparto turistico soffre ancora gli effetti della pandemia, paragonare i flussi turistici di Firenze a quelli di Lucca - che non ha mai avuto negli ultimi dieci anni politiche specifiche ed efficaci di promozione del territorio -, cercare sempre “soluzioni” che svuotino la città da visitatori o giovani (è il caso del progetto di spostare la “movida” sul fiume e del giro di vite sulle deroghe acustiche a Porta dei Borghi e Corso Garibaldi) vuol dire non avere contatto con la realtà di una città fatta di tante anime che vogliono convivere e collaborare. La nostra idea di città non è un museo sotto il cielo, ma una comunità viva, aperta e dinamica.
Scriveva Italo Calvino: “Le città, come i sogni, sono costruite di desideri”.
La Lucca che vogliamo deve essere un luogo capace di accogliere e coltivare i sogni e i desideri di tutti, senza creare divisioni o far pendere la bilancia verso una parte o l’altra a seconda del tornaconto politico del momento.
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